{"id":3479,"date":"2023-09-25T19:53:26","date_gmt":"2023-09-25T18:53:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/?p=3479"},"modified":"2024-06-03T18:08:08","modified_gmt":"2024-06-03T17:08:08","slug":"dove-mettere-piede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/2023\/09\/25\/dove-mettere-piede\/","title":{"rendered":"Dove mettere piede"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<p>Un <strong>inverno <\/strong>scarico, piatto e <strong>sedentario<\/strong>; \u00e8 stato lui a partorire questo piccolo, medio e forse anche grande <strong>progetto<\/strong>.<br><strong>Desideravo <\/strong>e immaginavo di tornare a <strong>viaggiare <\/strong>da <strong>solo <\/strong>in <strong>paesi nuovi <\/strong>e sconosciuti. Spinto da racconti di una <strong>terra verde <\/strong>incastrata fra Paesi diversi non sempre amici fra di loro; una terra, secondo la leggenda, che <strong>Dio <\/strong>stesso aveva originariamente tenuto per s\u00e9 e che poi decise di donare ai <strong>georgiani<\/strong> colpito dalla motivazione data per giustificare il loro ritardo; stavano <strong>bevendo <\/strong>e <strong>brindando <\/strong>alla sua salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto sei settimane in giro in moto, sedici giorni veramente <em>on the road<\/em>, due settimane lavorando da remoto a Tbilisi e girovagando il weekend, poi in tre giorni sono arrivato a Istanbul e ci sono rimasto due settimane sempre lavorando.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma prima bisognava prepararsi, partire e anche arrivarci passando altri due paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi giorni prima della partenza me la stavo facendo un po&#8217; sotto, da l\u00ec in poi \u00e9 stata tutta in discesa.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3502\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-1536x1536.jpeg 1536w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230611_021059645-01-2048x2048.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Volevo iniziare il viaggio nel <strong>nord <\/strong>della <strong>Grecia<\/strong>, sarei ripassato in alcuni posti dove ero gi\u00e0 stato, le <strong>Meteore<\/strong>, e avrei fatto un primo test in fuoristrada sul monte <strong>Olimpo <\/strong>che non avevo mai visto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stato via un mese e mezzo, ma sono stato tirato con i tempi per tutto il viaggio, a partire dalla Grecia dove alla fine ho fatto solo tre notti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Una faccia, una razza<\/em>&#8221; me lo sono sentito dire che ero ancora in <strong>traghetto<\/strong>, incredibile!<br>Me lo disse un <strong>ragazzo greco <\/strong>che lavora in UK e in pochi giorni di moto era gi\u00e0 l\u00ec, pronto per tornare a casa per l&#8217;estate. Credo che lo disse a me e altri due italiani, una coppia di sessantenni (lui di Como, lei siciliana) in mezzo ad una discussione a tema <strong>cibo<\/strong>; io e lui stavamo parlando in inglese e la coppia pur non parlandolo hanno capito il <strong>tema<\/strong> e hanno fatto qualche commento in italiano senza sapere che io capissi. Da l\u00ec ci siamo affezionati e abbiamo passato le restanti ore assieme, per lo pi\u00f9 a parlare sempre di cibo da buoni mediterranei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella piccola <strong>Igoumenitsa <\/strong>la prima cosa che feci fu ordinare un pita gyros, il proprietario della taverna scelta a caso \u00e9 motociclista e gi\u00e0 mi fa sentire a mio agio. La <strong>pita <\/strong>oltre a sapere di vero <strong>tzatziki<\/strong>, nella mia testa sapeva di Rebetiko, di cicale e di mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il programma poi prevedeva <strong>montagna <\/strong>e monasteri. Gli <strong>ortodossi <\/strong>in Grecia e Georgia mi hanno dimostrato di tenere molto alla <strong>posizione <\/strong>di costruzione dei propri <strong>monasteri<\/strong>. Qualcuno pu\u00f2 dire che avvicinarsi cos\u00ec tanto a Dio ti allontani dalle persone, ma tant&#8217;\u00e8 che ora possiamo godere di questi monasteri costruiti nei posti pi\u00f9 <strong>impensabili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo qualche avventura con i <em>locals <\/em>approccio il monte <strong>Olimpo <\/strong>cercando di arrivare al rifugio sotto la cima in moto. Il setup e il peso di moto e bagagli gi\u00e0 mi fa capire che il <strong>fango <\/strong>\u00e9 <strong>off-limits<\/strong> per me, ma appena salgo un po&#8217; la strada si fa di pietra e sassi e riesco a salire.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"771\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-1024x771.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3507\" style=\"width:572px;height:431px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-1024x771.jpeg 1024w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-300x226.jpeg 300w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-768x578.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-1536x1157.jpeg 1536w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230605_095104192-01-2048x1542.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Scendendo dal monte Olimpo, sopra era tutto coperto.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Purtroppo per\u00f2 veramente nulla posso contro la <strong>neve <\/strong>che a inizio giugno ancora blocca gli ultimi km di strada.<br>Torno indietro, pranzo e visito il lato pi\u00f9 accessibile e frequentato del monte Olimpo, lato est verso il mare, dove si possono vedere alberi di <strong>olivo <\/strong>ai piedi di una montagna da 3000 metri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00ec il commento sprezzante sui turchi fatto da un motociclista greco mi rimarr\u00e0 in testa per un po&#8217;, ma lo capiremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivo la sera a <strong>Salonicco<\/strong>, dormo con Airbnb a casa di una <strong>signora <\/strong>che sa solo <strong>russo <\/strong>e <strong>greco <\/strong>e che pretendeva che mettessi la moto dentro l&#8217;atrio del condominio non facendo passare pi\u00f9 nessuno.<br>Passeggio, osservo e mangio, non mi ha entusiasmato Salonicco, vorr\u00e0 dire che toccher\u00e0 tornarci!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Turchia<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Ero partito <strong>pronto <\/strong>a <strong>innamorarmi<\/strong> della <strong>Georgia<\/strong>, ma alla fine mi sono quasi innamorato della <strong>Turchia<\/strong>.<br>Dovevo essere l\u00ec solo di passaggio, la <strong>Cappadocia <\/strong>l&#8217;avevo inclusa all&#8217;ultimo <strong>solo perch\u00e8<\/strong> &#8220;<strong>dovevo<\/strong>&#8221; e invece mi ritrovo ora a casa a parlare pi\u00f9 di Turchia che di Georgia e la Cappadocia \u00e8 stata <strong>un&#8217;esperienza incredibile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non<\/strong> <strong>riesco <\/strong>per\u00f2 a farmi completamente travolgere <strong>entusiasta <\/strong>dalla <strong>Turchia<\/strong>, alcune cose mi fanno arrabbiare, altre mi danno serenit\u00e0. L&#8217;ho viaggiata assente da qualunque giudizio maturato da quello che possiamo pensare della sua politica, e qui prover\u00f2 a continuare a parlarne in questo modo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grande paese <strong>laico<\/strong>, <strong>mussulmano<\/strong>, porta che <strong>dall&#8217;Europa <\/strong>apre la strada verso <strong>l&#8217;Asia <\/strong>e, per me, il Caucaso.<br><strong>Grande<\/strong> in primis come superficie, attraversarlo in moto vuol dire fare tanti <strong>chilometri <\/strong>spesso in mezzo al nulla; mi immagino l&#8217;Anatolia centrale come un primo assaggio di quello che un viaggiatore pu\u00f2 vivere continuando verso <strong>est <\/strong>lungo la via della seta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e9 un grande paese anche <strong>politicamente<\/strong>, importantissimo soggetto in politica estera, ricco di materie prime; ma al tempo stesso ora testimone di una forte <strong>crisi democratica <\/strong>ed <strong>economica<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3528\" style=\"width:340px;height:452px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230606_182802399-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cena improvvisata offerta in un incrocio di incontri e situazioni <em>da viaggio<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La storia della Repubblica Turca inizia dopo la prima guerra mondiale, dopo la sconfitta dell&#8217;Impero Ottomano, quando <strong>Atat\u00fcrk <\/strong>guid\u00f2 la guerra d&#8217;indipendenza turca contro la <strong>Grecia<\/strong>. Combatterono da soli e vinsero (con il supporto logistico dell&#8217;URSS), la neonata repubblica fior\u00ec con il <em>kemalismo <\/em>di <strong>Atat\u00fcrk<\/strong>; <strong>secolarizzazione <\/strong>e quindi separazione fra potere politico e religioso, <strong>nazionalismo <\/strong>e <strong>statalismo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La Turchia \u00e8 un paese <strong>senza grandi alleati <\/strong>naturali, che si \u00e8 guadagnato la sua libert\u00e0 ed ha sviluppato un proprio <strong>sistema istituzionale <\/strong>con grandi <strong>riforme <\/strong>che avevano il compito di spazzare via secoli di sultanato ottomano. Per questo \u00e8 un grande paese che pretende di parlare con i big del pianeta e crede di non essere secondo a nessuno, nemmeno in termini , per cos\u00ec dire, religiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Paese ricco di <strong>persone disponibili<\/strong> e gentili, ma l&#8217;aggettivo che pi\u00f9 credo si <strong>addica<\/strong> a chi ho conosciuto on the road \u00e8 <strong>premurose<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il <strong>miglior paese <\/strong>dove siamo stati \u00e9 la Turchia, per le persone&#8221; mi disse una coppia tedesca che viaggiava il mondo da 16 mesi.<br>Come mi sono sentito <strong>accolto <\/strong>in Turchia in alcune situazioni (soprattutto nel nord-est) non mi sono mai sentito in viaggio, da nessuna parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure \u00e8 anche un paese dove la <strong>laicit\u00e0 <\/strong>\u00e8 sempre pi\u00f9 sotto <strong>attacco<\/strong>, un paese con rapporti non proprio trasparenti contro i <strong>curdi<\/strong> e di negazionismo verso quello fatto agli <strong>armeni<\/strong>. <strong>Ostaggio <\/strong>di un <strong>uomo <\/strong>di settanta anni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3518\" style=\"width:408px;height:542px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230613_093716920-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Monastero ortodosso di Sumela nel nord-est della Turchia<\/figcaption><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Un paese con risorse <strong>naturalistiche <\/strong>incredibili, ma spesso <strong>sporco <\/strong>e pieno di immondizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un paese che <strong>mantiene vive <\/strong>storie e luoghi che si intrecciano con tutte le <strong>religioni monoteiste<\/strong>, ma che al tempo stesso appena pu\u00f2 ha cercato di convincermi che il <strong>mio <\/strong>modo di intendere <strong>Dio<\/strong> fosse <strong>sbagliato <\/strong>e il loro corretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse \u00e8 anche per queste contraddizioni, o forse per il suo nazionalismo storico, che non \u00e8 <strong>ben vista <\/strong>dai Paesi vicini. In <strong>Grecia<\/strong> se dici che stai andando in Turchia ti diranno che le <strong>strade <\/strong>sono terribili e si raccomanderanno di stare attento ai turchi perch\u00e9 sono <strong>furbi<\/strong>; ovviamente sono pregiudizi senza fondamento. Ma anche in Georgia quando chiedevo cosa pensassero dei turchi c&#8217;era sempre un po&#8217; di <strong>diffidenza <\/strong>nelle loro parole.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso \u00e8 da tornare, assolutamente, manca troppo da vedere e da conoscere. Non ho avuto nemmeno il coraggio di approfondire con nessuno il tema dei curdi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Ho avuto modo invece di parlare pi\u00f9 volte di <strong>Erdo\u011fan <\/strong>con chi incontravo, sostanzialmente l&#8217;ho chiesto sempre a chiunque con cui avevo iniziato un minimo di <strong>conversazione<\/strong> \ud83d\ude01.<br>Principalmente ho trovato <strong>oppositori <\/strong>dell&#8217;attuale presidente, soprattutto perch\u00e8 molto delusi dalla situazione <strong>economica <\/strong>e in parte preoccupati dal suo rapporto con la <strong>religione <\/strong>e come questa si mischia con le istituzioni. Lo si associa ad un ritorno <em>all&#8217;ottomanesimo<\/em> contrapposto al <em>kemalismo<\/em> su cui si fonda la repubblica Turca. Chiaramente il discorso religioso si mischia alla progressiva perdita di garanzie <strong>democratiche <\/strong>dovuta alle riforme di Erdo\u011fan, ma a nessuno ho mai sentito preoccuparsi specificatamente di questo aspetto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<p>Mentre una sola volta ho parlato con un <strong>conservatore sostenitore <\/strong>di <strong>Erdo\u011fan<\/strong>. Laureato in relazioni internazionali, evidentemente molto <strong>colto <\/strong>e intelligente. Eppure considera Erdo\u011fan l&#8217;unica <strong>speranza <\/strong>per la Turchia di potersi ritagliare il <strong>posto <\/strong>che le spetta nel <strong>mondo<\/strong>. Fortemente <strong>anti USA<\/strong>, veramente tanto, in pratica qualsiasi cosa che non funziona \u00e8 sempre colpa degli Stati Uniti; mi ha dato una sua versione molto interessante del <strong>fallito golpe<\/strong>, dove in pratica Erdo\u011fan <strong>sapeva <\/strong>gi\u00e0 tutto perch\u00e8 <strong>Putin <\/strong>lo avrebbe avvisato in anticipo di qualche giorno, inutile dirlo il golpe era ovviamente organizzato dagli USA.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era mia intenzione approfondire il tema, ma abbastanza facilmente e in autonomia \u00e8 arrivato a sostenere una posizione molto vicina al <strong>negazionismo<\/strong> del <strong>genocidio Armeno<\/strong>; sosteneva che forse qualcosa \u00e8 successo, ma non per colpa della Turchia, pi\u00f9 probabilmente a suo avviso qualche gruppetto fuori controllo si \u00e8 lasciato sfuggire la mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che questo negazionismo sia in realt\u00e0 abbastanza <strong>diffuso <\/strong>in Turchia, probabilmente perch\u00e9 studiato a <strong>scuola<\/strong>, non c&#8217;\u00e8 quindi purtroppo da stupirsene, ma come in uno dei migliori <strong>plot twist<\/strong> sono riuscito a farmi dare un giudizio anche sul genocidio a <strong>Srebrenica<\/strong>, in Bosnia, probabilmente perch\u00e9 era proprio il giorno della memoria di quel massacro, l&#8217;11 luglio. Plot twist perch\u00e9 quel massacro fu condotto da <strong>serbi <\/strong>nei confronti di <strong>bosniaci mussulmani<\/strong>, eppure lui, mussulmano turco conservatore, considera con ogni probabilit\u00e0 anche quel genocidio per lo pi\u00f9 <strong>montato <\/strong>ad arte.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3537\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_174346088-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Yeni Cami Mosque, Istanbul<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Ero talmente sorpreso che non sapevo che altre domande fargli a riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo per\u00f2 anche parlato di <strong>Siria<\/strong>, a suo avviso la Turchia avrebbe dovuto <strong>invadere <\/strong>immediatamente la Siria, prima della Russia. In questo modo avrebbe messo su un governo <strong>sunnita <\/strong>e creato una vera unione fra Turchia, Siria e Azerbaigian. Penso che questa sua posizione dica tantissimo non solo sulla sua posizione, ma su come intendano la politica estera i <strong>conservatori turchi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto che ho avuto con la <strong>religione<\/strong> in Turchia \u00e8 stato molto interessante, la prima notte ero ospite di una coppia di 50-60 anni e dopo cena mi chiedono se voglio un po&#8217; di <strong>raki<\/strong>. Ovviamente rispondo di si facendo notare le mie origini venete, ma la cosa interessante \u00e8 stato che subito la moglie ha fatto brindisi con me, ma il marito no; alla mia richiesta del perch\u00e9 il marito non bevesse con noi mi \u00e8 stato risposto che doveva <strong>pregare<\/strong> prima, poi avrebbe <strong>bevuto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un paio di volte poi ho parlato con due persone <strong>molto<\/strong> <strong>religiose<\/strong>, il <strong>padrone<\/strong> di casa, ma anche una <strong>ragazza<\/strong> che entrando nella <strong>moschea<\/strong> di <strong>Solimano<\/strong> mi ha placcato chiedendomi se volessi avere una lezione sull&#8217;Islam. Non me lo sono fatto ripetere due volte.<br>Inutile ora che mi dilunghi in banalit\u00e0, la ragazza mi fece una lezione <strong>teorica<\/strong> interessantissima, sia di tecnicismi sia di rapporto fra Corano e scienza, e mi spieg\u00f2 come la fede dell&#8217;Islam si basi su <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sei_articoli_di_fede\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sei_articoli_di_fede\">sei principi<\/a> Alla fine della spiegazione mi disse, allora, sei d&#8217;accordo con questi <strong>sei<\/strong> <strong>principi<\/strong>? Non ti sembrano ragionevoli? Di fatto era un modo per dirmi: &#8220;vedi, anche tu puoi essere mussulmano&#8221;!  Per\u00f2 io ho riso e ho risposto &#8220;keep calm&#8221; \ud83d\ude05.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-771x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3569\" style=\"width:323px;height:429px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-771x1024.jpg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-768x1020.jpg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-1157x1536.jpg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-1542x2048.jpg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_122531534-scaled.jpg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Corano appena regalatomi<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Il padrone di casa \u00e8 stato invece un po&#8217; pi\u00f9 <strong>duro<\/strong> sugli usi e costumi occidentali e sulla <strong>superiorit\u00e0<\/strong> di quelli Turchi\/Islamici. Se \u00e8 sicuramente vero che noi occidentali mediamente ignoriamo quanta diversit\u00e0 ci sia nel mondo islamico \u00e8 anche vero che pregiudizi e semplificazioni sono facili da fare anche dall&#8217;altra parte. Ricordo che si sofferm\u00f2 sul <strong>sesso<\/strong> prima del <strong>matrimonio<\/strong>, assolutamente vietato per lui, ma ignorava che \u00e8 cos\u00ec anche secondo le regole del Vaticano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro forte motivo di superiorit\u00e0 riguarda il Corano stesso, sono molto fieri <strong>dell&#8217;immutabilit\u00e0<\/strong> del <strong>testo<\/strong> che sarebbe ancora quello originale rivelato direttamente da Dio e mai modificato, per questo ogni buon mussulmano dovrebbe imparare <strong>l&#8217;arabo<\/strong> e il Corano a <strong>memoria<\/strong>, cosa particolarmente difficile per i Turchi che parlano una lingua diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure sul <strong>rapporto<\/strong> fra <strong>persone<\/strong> e <strong>religione<\/strong> i Turchi mi hanno del tutto <strong>stupito<\/strong>, probabilmente per colpa mia. Pi\u00f9 volte con entrambi ho cercato di <strong>polemizzare<\/strong> e <strong>infilarmi<\/strong> sul discorso <strong>libert\u00e0<\/strong> femminili e non; <strong>obbligo<\/strong> di indossare o non indossare <strong>l&#8217;hijab<\/strong> (o altri capi), doveri e diritti eccetera&#8230; In particolare chiesi al proprietario di casa cosa pensasse quando passeggiando a <em>Kad\u0131k\u00f6y<\/em> vede tutte quelle <strong>donne<\/strong> vestite in modo molto <strong>libertino<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi in maniera molto netta mi hanno detto che il rapporto fra <strong>persona<\/strong> e <strong>Dio<\/strong> \u00e8 <strong>strettamente<\/strong> <strong>personale<\/strong> e nessuno deve essere <strong>giudicato<\/strong> per questo. Nel <strong>Corano<\/strong> c&#8217;\u00e8 <strong>scritto<\/strong> che la donna deve avere il capo coperto, ma non per questo pu\u00f2 essere <strong>obbligata<\/strong> in alcun modo, il rapporto fra lei e Dio lo pu\u00f2 decidere solo lei. Anzi, il proprietario di casa mi disse che <strong>vedere<\/strong> <strong>donne<\/strong> vestite in maniera molto provocante sarebbe una <strong>prova<\/strong>, un test, che Dio gli manda e che deve <strong>superare<\/strong> pensando esclusivamente ai fatti suoi, senza giudicare gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine sono tornato a casa con una copia del Corano in italiano regalata, ma si sono raccomandati di non darla in giro, era stata data specificatamente a me.<\/p>\n\n\n\n<p>Da un punto di vista strettamente <strong>turistico<\/strong> ho dovuto saltare alcuni dei punti di interesse pi\u00f9 famosi localizzati al lato ovest del paese; ho fatto il nuovo ponte sullo stretto dei Dardanelli, visitato <strong>Bursa<\/strong> che mi ha dato un piccolo shock, passato per il lago salato <strong>Tuz G\u00f6l\u00fc<\/strong>, speso due notti incredibili in <strong>Cappadocia<\/strong> fra ostelli scavati nella pietra e campeggiato wild, trekking e musei all&#8217;area aperta (consigliatissima!). Poi mi sono spostato a sud-est verso <strong>Tocat<\/strong>, visitato il monastero di <strong>Sumela<\/strong> e il castello di <strong>Zilkale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Georgia<\/h2>\n\n\n\n<p>Avevo sentito <strong>parlare <\/strong>tanto della <strong>Georgia<\/strong>, nella mia <strong>bolla <\/strong>di <strong>viaggiatori selvatici <\/strong>\u00e8 abbastanza quotata.<br>Paese <strong>ex URSS<\/strong>, ma proiettato in <strong>Europa<\/strong>; protetto da catene <strong>montuose <\/strong>imponenti, famoso per i suoi <strong>panificati <\/strong>e il suo <strong>vino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto vero.<br>Le tracce di varie <strong>dominazioni<\/strong>, fra cui quella sovietica, sono evidenti. Le <strong>montagne <\/strong>sono spettacolari e le esperienze passate attorno ad una <strong>tavola georgiana <\/strong>sono tipicamente <strong>memorabili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3543\" style=\"width:409px;height:543px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230617_080748758-02-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nei pressi di Ushguli ai piedi del monte Shkhara<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Eppure forse le <strong>aspettative <\/strong>erano un po&#8217; troppo alte, <strong>succede<\/strong>.<br>Principalmente mi aspettavo pi\u00f9 <strong>autenticit\u00e0 <\/strong>in alcuni posti di montagna, nella realt\u00e0 invece il <strong>turismo <\/strong>\u00e8 arrivato ed \u00e8 ben presente, nonostante la <strong>condizione romanticamente<\/strong> <strong>pietosa <\/strong>delle <strong>strade <\/strong>e il loro modo di <strong>guidare <\/strong>la macchina veramente da <strong>folli<\/strong>. (In passato mi avevano avvisato della guida dei turchi, dei vietnamiti, degli albanesi&#8230; ma nessuno mi aveva veramente messo in difficolt\u00e0 fino ad allora. I georgiani si)<\/p>\n\n\n\n<p>La colpa \u00e8 principalmente mia, della mia <strong>aspettative<\/strong>, non \u00e8 colpa della Georgia se riesce ad attirare tante persone; e non \u00e8 colpa della Georgia se pensavo di arrivare in <strong>posti <\/strong>particolarmente <strong>isolati<\/strong>, quando invece ho solo <strong>grattato <\/strong>la <strong>superficie <\/strong>di tutto quello che c&#8217;\u00e8 da esplorare.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure nutro lo stesso un certo disappunto su come sia <strong>disarmonico <\/strong>il modo di costruire che ho visto in alcuni villaggi o piccole cittadine di montagna.<br>In particolare <em>Mestia <\/em>e <em>Stepantsminda <\/em>mi hanno un filo deluso entrambi a modo loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiariamoci, <strong>viaggiare <\/strong>\u00e8 scoperta della <strong>verit\u00e0 <\/strong>e c&#8217;\u00e8 da dire che a pensarci un attimo questa loro <strong>poca sensibilit\u00e0<\/strong> per il senso di <strong>armonia architettonica<\/strong> \u00e8 facilmente <strong>spiegabile<\/strong>. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Conquistata <\/strong>innumerevoli volte, <strong>dominata <\/strong>e <strong>rasa <\/strong>al <strong>suolo <\/strong>la capitale. Persiani, bizantini, arabi, mongoli, iraniani e infine russi, <strong>tutti <\/strong>erano interessati dalla sua <strong>posizione <\/strong>crocevia fra Europa e Asia e collegamento con la via della seta.<br>Impossibile che tutto ci\u00f2 non abbia <strong>condizionato <\/strong>l&#8217;architettura, nel bene e nel male gli <strong>stili presenti <\/strong>a Tbilisi, come nel resto del paese, sono <strong>numerosi <\/strong>e purtroppo non rimangono molti resti della storia antica perch\u00e9 vittima del passato tumultuoso del paese. Questione peggiorata anche dall&#8217;ultimo periodo di <strong>influenza <\/strong>sovietica che tendeva a <strong>distruggere <\/strong>e ridipingere resti <strong>storici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre quindi ad un <strong>problema <\/strong>pratico di cosa veramente sia <strong>rimasto intatto <\/strong>nei <strong>secoli<\/strong>, penso ci possa essere anche un problema culturale, tutto questo <strong>turbinio <\/strong>e <strong>instabilit\u00e0 <\/strong>si ripercuote probabilmente anche nelle <strong>teste <\/strong>dei <strong>georgiani <\/strong>oggi e in come intendono costruire attorno a quello che di storico \u00e8 rimasto. Non posso non pensare a quel gioiello assoluto che \u00e8 la citt\u00e0 vecchia di <em>Ushguli<\/em> circondata da <strong>casette <\/strong>costruite a <strong>caso <\/strong>e ombrelloni della coca cola.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando invece la questione si fa <strong>seria<\/strong>, pi\u00f9 <strong>isolata <\/strong>e pi\u00f9 <strong>avventurosa <\/strong>il paese riesce a regalare quello che mi <strong>aspettavo<\/strong>. Ho adorato il <em>Tusheti<\/em>, anche se sono arrivato &#8220;solo&#8221; ad <em>Omalo<\/em>, come anche l&#8217;improvvisata nella valle di <em>Trusso <\/em>che \u00e8 stata <strong>epica<\/strong>. Qui le strade sono veramente toste e il turismo ancora non modifica troppo l&#8217;aspetto del luogo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Con i turchi ho condiviso alcuni momenti incredibili come mai mi era successo in viaggio, ok, non vanno fatti confronti perch\u00e8 <strong>Turchia <\/strong>e <strong>Georgia <\/strong>sono <strong>paesi<\/strong> profondamente <strong>diversi<\/strong>, ma capirete che passato il confine abbia dovuto un po&#8217; ri-<strong>abituarmi <\/strong>ad un modo di fare inizialmente pi\u00f9 distaccato, forse europeo. Non era raro che non riuscissi del tutto a farmi capire dai georgiani, io facevo domande, ma loro si giravano dall&#8217;altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per\u00f2 per qualche motivo si riesce a <strong>superare <\/strong>quella <strong>barriera <\/strong>iniziale o se addirittura si riesce a mettere le gambe sotto una <strong>tavola<\/strong> <strong>georgiana <\/strong>ecco che il paese e le persone che lo abitano riescono a dare tutte se stesse tirando fuori la loro <strong>goliardia <\/strong>e la loro <strong>spensieratezza<\/strong>.<br>Se poi la riserva di <strong>vino <\/strong>o <strong>chacha <\/strong>\u00e8 sufficiente allora stai certo che sar\u00e0 un&#8217;esperienza <strong>epica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>VI ricordate le parole di diffidenza che ho sentito dire dai georgiani nei confronti dei turchi? I georgiani anche in questo caso si fanno <strong>adorare<\/strong>, perch\u00e9 alla mia domanda sui turchi fra i mille motivi che il mio interlocutore poteva scegliere si \u00e8 lamentato del fatto che non mangiano <strong>maiale <\/strong>e soprattutto non bevono <strong>vino, <\/strong>come se queste fossero le cose veramente importanti e di cui avere paura<strong> <\/strong>(c&#8217;\u00e8 da dire che eravamo a tavola in un&#8217;azienda vinicola, Baia&#8217;s Wine).<\/p>\n\n\n\n<p>Non per nulla la <strong>madre <\/strong>della <strong>Georgia<\/strong>, una <strong>statua <\/strong>alta venti metri che si trova a Tbilisi, a destra impugna una <strong>spada<\/strong>, nel caso tu arrivassi come nemico, mentre a sinistra una coppa&nbsp;di <strong>vino<\/strong>, nel caso tu arrivassi come <strong>amico<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3555\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-1156x1536.jpeg 1156w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230615_120358111-01-scaled.jpeg 1927w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il pranzo (alle 16.30) da Baia&#8217;s Wine solo per me, dopo \u00e8 arrivato anche l&#8217;Imeruli khachapuri<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 la Georgia mantiene <strong>rapporti <\/strong>diplomatici <strong>amichevoli <\/strong>con tutti, solo con un paese che ben conosciamo ha forti problemi, la <strong>Russia<\/strong>. A riguardo le uniche cose viste con i miei occhi che posso raccontare sono le innumerevoli <strong>bandiere ucraine <\/strong>e anche qualche <strong>europea<\/strong> sfoggiate in tutto il paese, gli innumerevoli <strong>insulti <\/strong>scritti sui muri alla Russia, ma soprattutto a <strong>Putin<\/strong>. <strong>Piazza <\/strong>della <strong>Libert\u00e0 <\/strong>in centro a Tbilisi che ora mostra una statua di <strong>San<\/strong> <strong>Giorgio <\/strong>rivestita d&#8217;oro, mentre fino al 1991 si chiamava piazza Lenin. Non dimenticher\u00f2 poi la <strong>fermezza <\/strong>usata per definire il regime russo da un gentilissimo e altrimenti tranquillissimo ragazzo georgiano che ci ha fatto il free walking tour di Tbilisi. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;odio verso la Russia non \u00e8 astratto e non riguarda solo l&#8217;appoggio all&#8217;Ucraina; ovviamente nasce e riguarda soprattutto le <strong>due<\/strong> <strong>repubbliche<\/strong> auto dichiaratesi indipendenti dalla Georgia con l&#8217;appoggio della Russia (e riconosciute quasi da nessuno), <strong>l&#8217;Abcasia <\/strong>e <strong>l&#8217;Ossezia<\/strong>. Sono due pezzi di terra in pieno territorio al nord della Georgia al confine con la Russia, ma abitati da maggioranze di etnia abcasa da una parte e osseta dell&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p>I georgiani dicono apertamente che la <strong>Russia<\/strong> sta <strong>occupando<\/strong> parte del loro territorio. La <strong>storia<\/strong> delle due repubbliche \u00e8 <strong>dolorosa<\/strong>, i primi problemi nascono immediatamente dopo l&#8217;indipendenza della Georgia, nel &#8217;92-&#8217;93 ci fu la <strong>prima<\/strong> <strong>guerra<\/strong> abcaso-georgiana, nel 2008 nel giro di un mese inizia e finisce la <strong>seconda<\/strong> guerra nell&#8217;Ossezia del sud e Tbilisi dovette resistere al bombardamento russo che arriv\u00f2 molto <strong>vicino <\/strong>ad <strong>entrare <\/strong>in citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3562\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230624_142316726-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La valle di Trusso, qui la risorgiva che colora di rosso il torrente<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Sono passato vicino ad entrambe le due repubbliche, l&#8217;Abcasia l&#8217;ho vista dal lato georgiano del fiume Enguri che scende dallo <strong>Svaneti<\/strong> e su cui fu costruita la seconda diga ad arco pi\u00f9 grande al mondo nel 1978; tutt&#8217;ora il 40% <strong>dell&#8217;energia<\/strong> prodotta dalla diga \u00e8 a disposizione dell&#8217;Abcasia avendo parte dell&#8217;impianto nel suo territorio. L&#8217;Ossezia invece non l&#8217;ho vista veramente, ma alla fine della valle di Trusso, nel <strong>Kazbegi<\/strong>, letteralmente in mezzo al nulla, dopo qualche risorgiva, qualche casa di allevatori, qualche mucca e cento metri di pantano sono arrivato al forte <strong>Zakagori<\/strong> e l\u00ec con un 4&#215;4 c&#8217;erano <strong>due<\/strong> <strong>militari<\/strong> <strong>georgiani<\/strong> che fermavano chi provava a proseguire sulla strada. Forse, se non fossero stati impegnati a parlare in russo con un ragazzo che probabilmente voleva passare, avrei provato a scambiarci qualche parola.<\/p>\n\n\n\n<p>Da poco conoscitore della zona durante la prima settimana di viaggio in Georgia non facevo che continuare a notare tutte le similitudini che il Caucaso mi sembrava avere con i Balcani e quanto il concetto di &#8220;<strong>balcanizzazione<\/strong>&#8221; qui sia altrettanto forte.<br>In realt\u00e0 poi mi hanno spiegato che \u00e8 ben <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>forte<\/strong>, o meglio, ha origini leggermente diverse. Nel Caucaso possiamo vedere non solo un alto <strong>numero<\/strong> di <strong>etnie<\/strong> diverse, ma quanto queste etnie siano <strong>differenti<\/strong> fra loro, per cultura, usanze e soprattutto lingua. Basti pensare come il georgiano abbia un suo <strong>alfabeto<\/strong> unico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La <strong>religione<\/strong> invece qui non spiega sempre tutto, in parte perch\u00e9 naturalmente <strong>depotenziata<\/strong> in tutte le repubbliche <strong>ex<\/strong>&#8211;<strong>sovietiche<\/strong>, in parte perch\u00e9 le differenze possono essere anche tante altre, in parte perch\u00e9 questi tre paesi caucasici Georgia, Armenia, Azerbaigian, spesso fanno parte di uno scacchiere molto pi\u00f9 grande che facilmente coinvolge altri big del mondo&#8230; <strong>Turchia<\/strong>, <strong>Russia<\/strong>, Iran<strong>.<\/strong>.. Lo sapevate che gli <strong>azeri<\/strong> sono <strong>turcofoni<\/strong> e sostanzialmente turchi? E che <strong>l&#8217;Iran<\/strong> ha storicamente ottime relazioni con <strong>l&#8217;Armenia<\/strong>? Io lo ignoravo, ma viaggiare alla fine \u00e8 una scusa per scoprire anche queste cose.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tbilisi<\/h2>\n\n\n\n<p>Tiblisi \u00e8 stata casa per due settimane.<br>Gi\u00e0 dopo tre o quattro giorni verso le 18, alla fine della giornata di <strong>lavoro <\/strong>in smart working, uscendo dal monolocale che avevo preso su Airbnb provai chiaramente una sensazione di <strong>casa<\/strong>, come se gi\u00e0 <strong>conoscessi <\/strong>tutto del quartiere, come se mi fossi <strong>integrato<\/strong>, come se lo sentissi mio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>\u00c8 una sensazione, anzi forse un sentimento, che gi\u00e0 conoscevo quando mi sono trasferito per un po&#8217; di tempo in citt\u00e0 diverse; non \u00e9 solo un <strong>sentirsi bene<\/strong>, ma \u00e9 pi\u00f9 che altro sentirsi nel <strong>posto giusto <\/strong>ed \u00e9 come se ti sentissi pronto e <strong>preparato <\/strong>per <strong>gestire <\/strong>la <strong>citt\u00e0 <\/strong>in cui sei.<br>Riesce ad essere cos\u00ec forte forse solo di fronte a <strong>citt\u00e0 <\/strong>con milioni di persone, in parte pu\u00f2 succedere anche in viaggio<strong> on the road<\/strong> mentre affronti paesi nuovi di cui i primi giorni stai ancora capendo usi e costumi, ma cambiando ogni giorno luogo l&#8217;effetto \u00e8 molto pi\u00f9 <strong>sfumato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tbilisi poi pu\u00f2 inizialmente ingannare, perch\u00e9 sembra in tutto e per tutto una <strong>citt\u00e0 europea <\/strong>magari est europea, e in effetti lo \u00e9, ma pi\u00f9 la si studia, pi\u00f9 la si squadra, pi\u00f9 si capisce che ha tutta una serie di sue <strong>particolarit\u00e0 <\/strong>uniche.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3575\" style=\"width:296px;height:393px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230619_151229292-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato <strong>dell&#8217;architettura<\/strong>, incasinata, sovrapposta, strana, piena di stili diversi e difficilmente inquadrabile. Chiaramente sono ben presenti , soprattutto in periferia, caratteristici <strong>palazzoni<\/strong> brutalisti <strong>sovietici<\/strong>, ma camminando per la <strong>citt\u00e0 vecchia <\/strong>si possono vedere anche edifici <strong>neoclassici <\/strong>di fine &#8216;800 di cui georgiani vanno fieri. Fino ad arrivare ai <strong>bagni<\/strong> <strong>termali <\/strong>in pieno centro costruiti su stile <strong>centro<\/strong>&#8211;<strong>asiatico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3580\" style=\"object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-1156x1536.jpeg 1156w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230629_140251987-01-scaled.jpeg 1927w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cortile di <a href=\"https:\/\/maps.app.goo.gl\/92hffnoWSvkedmDLA\">Ezo<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>La cosa pi\u00f9 divertente da fare a Tbilisi camminando per le sue vie \u00e8 sbirciare dentro i <strong>cortili <\/strong>delle case o buttare l&#8217;occhio sui caratteristici &#8220;<strong>scantinati<\/strong>&#8221; pi\u00f9 bassi della strada, presenti praticamente in qualunque palazzo e che possono essere adibiti agli usi pi\u00f9 disparati. I cortili in particolare sanno di <strong>eleganza sovietica <\/strong>in piena <strong>decadenza<\/strong>, oggetti anni &#8217;80, porte di <strong>legno <\/strong>intagliate e piante di <strong>vite <\/strong>che si inerpicano sui palazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>La popolazione della Georgia \u00e8 abbastanza giovane, da solo non mi sono azzardato troppo (solo un po&#8217;) a vivere la <strong>vita notturna <\/strong>della citt\u00e0, ma l&#8217;impressione \u00e8 che sia <strong>molto viva <\/strong>e un punto di riferimento. Anche se non \u00e8 di mio interesse ho scoperto che esiste un locale techno, Bassiani, conosciuto e amato internazionalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Io ho preferito frequentare i <strong>ristoranti <\/strong>e le <strong>bettole <\/strong>tradizionali, credo far\u00f2 un post dedicato al discorso cibo, ma a Tbilisi la proposta \u00e8 varia e molto valida. Dalla bettola appunto, alla catena ben organizzata e comunque con proposte molto tradizionali ai locali un po&#8217; hipster ricavati da carinissimi cortili. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A Tblisi, come in tutta la Georgia, i <strong>panifici <\/strong>sono la perfetta meta di pellegrinaggio di qualunque viaggiatore ad ora di pranzo, sono <strong>economici <\/strong>e molto <strong>ben forniti<\/strong>; non sono cos\u00ec convinto in 3 settimane di aver assaggiato veramente tutti i tipi di <em>khatchapuri<\/em>, credo me ne manchi qualcuno di qualche cucina tradizionale regionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Istanbul<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutte le <strong>citt\u00e0 <\/strong>hanno le loro diversit\u00e0 e particolarit\u00e0, ma <strong>solo alcune <\/strong>sono veramente <strong>uniche <\/strong>al mondo, che non vuol dire le pi\u00f9 belle, quello lo lasciamo alle guide turistiche o agli enthusiast per forza.<br>Unica vuol dire <strong>irripetibile<\/strong>, <strong>straordinaria<\/strong>.<br>La regina di tutte \u00e8 <strong>Venezia<\/strong>, penso sia abbastanza scontato.<br>Non so se <strong>Istanbul<\/strong> possa essere gi\u00e0 in seconda posizione, ma sicuramente ci ricorda che l&#8217;unicit\u00e0 su cui una citt\u00e0 si pu\u00f2 sviluppare \u00e8 facilmente legata alla sua <strong>posizione <\/strong>geografica e alla sua composizione.<br>Dalla sua <strong>geografia <\/strong>ne conseguono <strong>implicazioni sociali <\/strong>e <strong>storiche <\/strong>che cambiano l&#8217;aspetto e la vita della citt\u00e0.<br>Su questo <strong>Istanbul <\/strong>\u00e8 un esempio da <strong>manuale<\/strong>, <strong>capitale <\/strong>di <strong>quattro imperi<\/strong> diversi, porta fra Europa e Asia, l&#8217;unica citt\u00e0 al mondo che si sviluppa fra <strong>due continenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Io ci ho passato due settimane, ricordo quando anni fa guardavo la cartina e mi stupivo di come la <strong>Turchia <\/strong>potesse avere quel <strong>pezzo <\/strong>di <strong>terra<\/strong> in <strong>Europa<\/strong>; non ne sapevo nulla, lo vedevo come qualcosa di lontano, inafferrabile. Alla fine ci sono stato e ho visto cosa c&#8217;\u00e8!<\/p>\n\n\n\n<p>A Istanbul ci sono entrato per\u00f2 dal <strong>lato asiatico<\/strong>, un arrivo <strong>tranquillo <\/strong>con poco traffico e molto stupore. Ho pernottato (e lavorato) due settimane a <strong>Kad\u0131k\u00f6y<\/strong>, uno dei quartieri con uno stile fra i pi\u00f9 &#8220;occidentali&#8221; di Istanbul.<br>Cosa voglia dire &#8220;<strong>occidentale<\/strong>&#8221; e cosa voglia dire &#8220;citt\u00e0 europea&#8221; (parlando di Tiblisi) me lo sono chiesto per tutto il viaggio, voglio dire sono due termini che vengono naturali, ma <strong>cosa <\/strong>si <strong>intende<\/strong> <strong>esattamente<\/strong>? Sarebbe da parlarne.<\/p>\n\n\n\n<p>Scelsi quel quartiere perch\u00e9 non trovai alcun modo di tenere la moto al chiuso a prezzi ragionevoli, <strong>difficilissimo <\/strong>trovare case a Istanbul con <strong>cortile<\/strong>, un <strong>giardino <\/strong>ne tantomeno un <strong>garage<\/strong>. Cos\u00ec, sentendo un paio di <strong>istambulioti <\/strong>(giuro si dice cos\u00ec, ho googlato!) conosciuti in viaggio mi <strong>consigliarono <\/strong>quella zona per lasciare la moto all&#8217;aperto; fortunatamente mi \u00e8 andata bene.<br>La seconda notte trovai una Africa Twin vecchia (tenuta benissimo) legata ad una rete e ho pensato che l&#8217;unione facesse la forza e l&#8217;ho sempre parcheggiata di fianco. In pi\u00f9 l&#8217;angolo era chiaramente territorio di una colonia di gatti, i quali sappiamo tutti conquisteranno il mondo, potevo dormire sonni tranquilli, nessuno avrebbe avuto il coraggio di fare casino nel loro territorio.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3587\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230709_120016257-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La cupola di Santa Sofia, nata basilica nel 500dc, poi moschea, poi museo e nel 2020 Erdo\u011fan l&#8217;ha adibita nuovamente a moschea<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Per la prima volta in tutto il viaggio faceva <strong>caldo <\/strong>e in casa l&#8217;aria condizionata era rotta, dettaglio omesso dal proprietario. Devo dire che anche questa \u00e8 stata una piccola sfida felicemente accettata ad un certo punto.<br>Uscivo di casa per\u00f2 solo dopo le 19 per non morire e cercavo di sfruttare le rimanenti ore di luce girando tutti i principali quartieri di Istanbul.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 incredibile quanto possa <strong>cambiare l&#8217;aspetto <\/strong>di <strong>Istanbul <\/strong>al cambio di <strong>quartiere<\/strong>, se ti teletrasportassi da Kad\u0131k\u00f6y e Balat per la prima volta non diresti mai di essere sempre nella stessa citt\u00e0. Persone, modi di vestire, modi di vivere la vita all&#8217;aperto, negozi, incidenza di luoghi di culto ecc&#8230; \u00e8 tutto nettamente <strong>diverso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3593\" style=\"object-fit:contain\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230708_143942472-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>Kad\u0131k\u00f6y e Moda, due quartieri vicini, sono ricchi di locali dove bere e mangiare, la vita sia di giorno che di notte \u00e8 <strong>frenetica<\/strong>, il numero di <strong>pub<\/strong> dove bere birra \u00e8 il pi\u00f9 alto che abbia mai visto in Turchia, certo non mancano le meyhane e il kebab, nemmeno i bar dove bere il <strong>\u00e7ay <\/strong>o posti tradizionali dove mangiare il lahmacun. Per\u00f2 \u00e8 un quartiere moderno e pieno di murales, ho trovato anche la pizza waffle \ud83e\udee3, e molto giovane, il modo di vestire \u00e8 totalmente libero e anche <strong>libertino<\/strong>, pi\u00f9 che nella mia citt\u00e0 natale, Padova.<\/p>\n\n\n\n<p>Piccolo inciso sul discorso <strong>alcool<\/strong> in Turchia; ce ne \u00e8 molto poco, sostanzialmente birra e vino ci sono solo nei posti turistici o in qualche bar specializzato, tendenzialmente un po&#8217; nascosto e buio. L&#8217;unica vera tradizione legata all&#8217;alcool \u00e8 rappresentata dalla <strong>raki<\/strong> bevuta tipicamente nelle <strong>meyhane<\/strong>. La raki \u00e8 un distillato all&#8217;anice, del tutto simile all&#8217;ouzo greco, mentre la parola meyhane \u00e8 una parola persiana composta da; <em>mey<\/em>: <strong>vino<\/strong>, <em>hane<\/em>: <strong>taverna<\/strong>, lo stile \u00e8 molto simile alle taverne greche.<br>Inutile dire che questa usanza abbastanza diffusa \u00e8 stata terreno di scontro politico perch\u00e9 mal vista dalla politica di Erdo\u011fan.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Balat<\/strong> l&#8217;ho visitato in un tardo pomeriggio-sera, \u00e8 un <strong>quartiere<\/strong> <strong>colorato<\/strong> e vivo, ma anche <strong>tranquillo<\/strong>, la parte bassa \u00e8 ben frequentata grazie a negozietti e bar di vario tipo, l&#8217;architettura \u00e8 curata e molto colorata. Mentre la parte <strong>alta<\/strong> regala realt\u00e0 che richiamano paesi pi\u00f9 a sud, non ho visto praticamente nessuna <strong>donna<\/strong> <strong>senza<\/strong> <strong>velo<\/strong> e addirittura anche la gran maggioranza di <strong>uomini<\/strong> portavano un <strong>piccolo<\/strong> <strong>copricapo<\/strong> tipico mussulmano. Ho provato a chiedere al mio coinquilino palestinese quale fosse il nome del copricapo e a cosa servisse, ma nemmeno lui lo sapeva, diceva che suo zio lo usa, ma non ne conosce il significato, ho riso molto quando me l&#8217;ha detto.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Sultanahmet <\/strong>e <strong>Emin\u00f6n\u00fc <\/strong>sono semplicemente il cuore storico e museale di Istanbul, la meta che ogni viaggiatore deve visitare e per questo sono un <strong>caotici<\/strong>, ma al tempo stesso veri e comunque <strong>custodi <\/strong>delle <strong>fasi storiche <\/strong>che <strong>Istanbul <\/strong>ha passato, compresa quella attuale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Taksim <\/strong>e <strong>Karak\u00f6y <\/strong>sono il centro della citt\u00e0 e la parte forse pi\u00f9 moderna e turistica. Un posto dove <strong>tutto pu\u00f2 accadere<\/strong>, proteste e repressioni, meyhane e raki, strip club (giuro) e ragazze con l&#8217;hijab e il violino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho trovato in definitiva Istanbul la <strong>quintessenza <\/strong>della <strong>Turchia <\/strong>affacciata sui mari, un luogo <strong>sincero <\/strong>e rispettoso della <strong>cultura <\/strong>del paese, ma al tempo stesso <strong>affacciato <\/strong>sul <strong>mondo<\/strong>.<br><strong>Auguro <\/strong>a tutti di provare a bere un <strong>\u00e7ay <\/strong>e magari mangiare un baklava o ancora meglio un k\u00fcnefe seduti su uno dei loro <strong>tavolini <\/strong>di <strong>legno bassi <\/strong>e <strong>stretti<\/strong>, osservare i passanti e chiedersi cos&#8217;altro la citt\u00e0 ti riserver\u00e0 appena ti alzerai da l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il coinquilino palestinese<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:60%\">\n<p>La prima sera a Istanbul in quattro e quattr&#8217;otto mi sono trovato in un parchetto a fumare con un <strong>ragazzo palestinese<\/strong>, alto 1.90m, sicuramente pi\u00f9 pesante di <strong>100kg<\/strong>, ma buono come il pane e affetto da ADHD&nbsp;con un pizzico di iperattivit\u00e0. Si chiama <strong>Ali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esperienza <\/strong>incredibile, subito l&#8217;ho avvisato che l&#8217;avrei bombardato di <strong>domande <\/strong>sulla <strong>Palestina <\/strong>e lui \u00e8 stato al gioco; abbiamo parlato per una mezzoretta delle cose pi\u00f9 normali quando si parla di Palestina e di come lui faccia fatica a <strong>viaggiare <\/strong>con un <strong>passaporto <\/strong>unico al mondo credo, un passaporto blu rilasciato dagli israeliani, ma non israeliano. Lui vive a <strong>Gerusalemme est<\/strong>, \u00e8 palestinese, ma i documenti glieli rilascia Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo per\u00f2 mi ha fatto capire che per lui \u00e8 molto <strong>doloroso parlare <\/strong>della sua terra e preferisce non farlo, \u00e8 figlio di accademici, lavora per una multinazionale statunitense e viaggia per cercare di <strong>non pensare <\/strong>troppo alla situazione che ha a <strong>casa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ne abbiamo quasi pi\u00f9 parlato, se non in occasioni particolari, tipo quando il padrone di casa turco lo chiamava israeliano (non siamo riusciti a capire perch\u00e9) o situazioni simili.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:40%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"771\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-771x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3603\" style=\"width:291px;height:386px\" srcset=\"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-771x1024.jpeg 771w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-226x300.jpeg 226w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-768x1020.jpeg 768w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-1157x1536.jpeg 1157w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-1542x2048.jpeg 1542w, https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/PXL_20230706_171711748-01-scaled.jpeg 1928w\" sizes=\"auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Con <strong>Ali <\/strong>abbiamo <strong>concluso<\/strong>, e con questo concludo anche questo <strong>post<\/strong>, che siamo <strong>fortunati<\/strong>, siamo fortunati noi italiani. Abbiamo il <strong>secondo passaporto <\/strong>pi\u00f9 <strong>forte <\/strong>al mondo (190 paesi visitabili senza visto) e soprattutto nessuno ci vuole del male (a ragione o torto questo \u00e8 un altro discorso).<\/p>\n\n\n\n<p>Eravamo <strong>entrambi <\/strong>a Istanbul, due persone normalissime che condividono passioni ed esperienze, due persone uguali e diverse, ma comunque <strong>simili<\/strong>. Eppure lui deve sempre calcolare e stare <strong>attento <\/strong>a dove  mettere piede, io invece in quanto italiano posso andare <strong>ovunque <\/strong>e non trover\u00f2 mai nessuno che mi vuole del <strong>male<\/strong> in quanto italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un inverno scarico, piatto e sedentario; \u00e8 stato lui a partorire questo piccolo, medio e forse anche grande progetto.Desideravo e immaginavo di tornare a viaggiare da solo in paesi nuovi e sconosciuti. Spinto da racconti di una terra verde incastrata fra Paesi diversi non sempre amici fra di loro; una terra, secondo la leggenda, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3507,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,36,427,364],"tags":[853,851,852,831],"class_list":["post-3479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-me","category-moto","category-politica-real","category-viaggi","tag-georgia","tag-grecia","tag-turchia","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3479"}],"version-history":[{"count":82,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3620,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3479\/revisions\/3620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}