{"id":2088,"date":"2010-11-20T14:15:10","date_gmt":"2010-11-20T13:15:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/?p=2088"},"modified":"2011-12-28T14:05:52","modified_gmt":"2011-12-28T13:05:52","slug":"le-bugie-sulla-frammentazione-android","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/2010\/11\/20\/le-bugie-sulla-frammentazione-android\/","title":{"rendered":"Le bugie sulla frammentazione Android"},"content":{"rendered":"<p>Approfitto di un <a href=\"http:\/\/www.iphoneitalia.com\/la-rovio-come-steve-jobs-android-troppo-frammentato-difficile-sviluppare-angry-birds-170863.html\" target=\"_blank\">post<\/a> farlocco su iPhoneItalia per parlare pi\u00f9 in generale di Android e dei suoi problemi, se si vuole saltare il pippone e interessa solo la notizia (presunta) fake leggere il paragrafo Angry Birds.<\/p>\n<h2>Steve Jobs e TweetDeck<\/h2>\n<p>Qualche settimana fa Steve Jobs ha dato il suo <strong>primo attacco<\/strong> (ah no primo ancora c&#8217;era <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/gadgetlab\/2010\/04\/steve-jobs-porn\/\" target=\"_blank\">quella storia<\/a> del porno -.-) frontale e diretto ad <strong>Android<\/strong>, l&#8217;attacco riguarda certamente un problema reale per Android, la frammentazione. Come \u00e8 facile intuire anche dal titolo secondo il mio parere \u00e8 in realt\u00e0 un non-problema.<\/p>\n<p>Steve Jobs <a href=\"http:\/\/news.cnet.com\/8301-31021_3-20019957-260.html?tag=mncol;txt\" target=\"_blank\">aveva chiamato<\/a> in causa gli svilippuatori di <strong>TweetDeck<\/strong>, dicendo che si erano trovati davanti la sfida di creare l&#8217;applicazione per 100 versioni di verse di Android su 244 dispositivi con hardware differente e questo aveva reso lo sviluppo molto difficile. Puntualmente dopo poco il CEO di TweetDeck ha <a href=\"http:\/\/www.engadget.com\/2010\/10\/19\/tweetdeck-ceo-continues-backlash-against-jobs\/\" target=\"_blank\">risposto<\/a> che solo due dipendenti di TweetDeck hanno lavorato all&#8217;applicazione e che <strong>non<\/strong> \u00e8 stato per niente un <strong>incubo sviluppare <\/strong>per Android.<\/p>\n<h2>Angry Birds<\/h2>\n<p>Il 18 novembre sul blog della Rovio, l&#8217;azienda che sviluppa<strong> Angry Birds<\/strong> su varie piattaforme mobili, \u00e8 comparso un <a href=\"http:\/\/www.rovio.com\/index.php?mact=Blogs,cntnt01,showentry,0&amp;cntnt01entryid=47&amp;cntnt01returnid=58\" target=\"_blank\">post<\/a> dove <em>con molta onest\u00e0<\/em> si ammetteva (con un po&#8217; di ritardo) che la versione attuale di Angry Birds ha problemi di <strong>prestazioni<\/strong> con una quindicina di telefoni e che questi non erano ufficialmente supportati; si annunciava poi che sono al lavoro per creare una versione pi\u00f9 <strong>leggera<\/strong> del gioco, versione che non dovrebbe scalfire l&#8217;esperienza di gioco.<\/p>\n<p>Nel post non si evince nessun tono <strong>polemico<\/strong>, nessuna <strong>sfuriata<\/strong>, nessun <strong>scarica barile<\/strong>; c&#8217;\u00e8 chi invece si \u00e8 inventato tutt&#8217;altro.<\/p>\n<p>Partiamo prima da pi\u00f9 lontano, <strong>Engadget<\/strong> ha scritto un <a href=\"http:\/\/www.engadget.com\/2010\/11\/19\/rovio-feels-the-burn-of-android-fragmentation-plans-light-ver\/\" target=\"_blank\">post<\/a> dove non si dice niente di falso, ma l&#8217;autore dice &#8220;ah si? allora il problema della frammentazione di Android \u00e8 vero!&#8221;. Una sua libera conclusione ma che non c&#8217;azzecca niente con quello detto dalla Rovio.<\/p>\n<p>Ben pi\u00f9 <strong>grave<\/strong> invece \u00e8 il post di <a href=\"http:\/\/www.iphoneitalia.com\/la-rovio-come-steve-jobs-android-troppo-frammentato-difficile-sviluppare-angry-birds-170863.html\" target=\"_blank\">iPhoneItalia<\/a> addirittura qui si mette un virgolettato con parole che non sono riuscito a trovare da nessuna parte!<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Certo \u2013 <\/em>dicono gli sviluppatori &#8211;\u00a0<em>alcuni giochi pi\u00f9 recenti magari non sono supportati sui primi iPhone (2G, 3G), ma \u00e8 una questione generazionale. Con Android, invece, anche giochi semplici come Angry Birds non funzionano su terminali moderni, a causa delle differenze software ed hardware che ci sono tra di loro. E intanto il gioco funziona perfettamente sull\u2019iPhone 2G come sull\u2019iPhone 4\u2026\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Potri sbagliarmi, magari la Rovio ha mandato una e-mail in esclusiva ad iPhoneItalia, ma mi puzza molto da fake. Non c&#8217;\u00e8 niente di tutto ci\u00f2 nel blog della Rovio e non ho mai letto di confronti fatti fra iOS e Android, in pi\u00f9 questo virgolettato, per la forma che ha, mi sembra difficile possa essere la traduzione di un qualche cominicato ufficiale.<\/p>\n<p>Si tratta ovviamente di un episodio, di un blog italiano che la maggior parte delle persone non legger\u00e0, ma \u00e8 naturalmente il frutto della campagna di <strong>disinformazione<\/strong> che sta facendo Steve Jobs, fortunatamete non parla molto dell&#8217;argomento, ma in due occasioni ne ha parlato e in due occasioni ha detto caz*ate.<\/p>\n<h2>Considerazioni<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per cosa si intende come <strong>frammentazione<\/strong>? La frammentazione, sostanzialmente, sarebbero i cellulari usciti mesi\/anni fa che non hanno ricevuto gli <strong>aggiornamenti<\/strong> alle nuove versioni di Android. Come dicevo questo \u00e8 un problema reale \u00e8 un problema per\u00f2 che deriva unicamente da quella maledetta <strong>licenza<\/strong> (la Apache 2) che Google ha scelto come licenza per Android. Questa licenza permette ai <strong>produttori hardware<\/strong> di fare tutte le <strong>porcate<\/strong> che vogliono, creando delle versioni modificate di Android senza rilasciarne i sorgenti e costringendo il cliente a dover dipendere solo da loro e non da Google per il rilascio degli aggiornamenti per il loro cellulare.<\/p>\n<p>\u00c8 questo secondo me il vero <strong>problema<\/strong> di Android, ma le critiche mosse dal mondo Apple non vanno in questa direzione; non potrebbero andare in questa direzione perch\u00e8 la responsabilit\u00e0 diretta di questo problema non \u00e8 Google ma sono i produttori hardware.<\/p>\n<p>Le critiche vanno invece nella direzione di presunti problemi di <strong>sviluppo<\/strong> delle Applicazioni e conseguenti problemi per l&#8217;utente (\u00e8 il caso delle parole di Steve Jobs). Riguardo questo io dico che si pu\u00f2 discutere sulla bont\u00e0 degli <strong>strumenti<\/strong> offerti da Google con Android per gestire le diverse risoluzioni, come le diverse prestazioni e dotazioni hardware. Si potrebbe discutere nello specifico, ma non lo si fa in realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Io sviluppo per Android <\/strong>e so che gestire le, per ora, 3 differenti &#8220;categorie&#8221; di risoluzioni supportate (ldpi, mdpi, hdpi) non \u00e8 per niente un problema, so che nell&#8217;Android Manifest posso impostare con molta semplicit\u00e0 quale funzionalit\u00e0 hardware \u00e8 necessaria per far funzionare il mio programma, quale versione di SDK minima c&#8217;\u00e8 bisogno e anche che versione di OpenGL \u00e8 necessaria (problema prestazioni). Sono sicuramente cose in pi\u00f9 a cui prestare attenzione, ma se si parla di sviluppatori seri e non allo sbaraglio queste cose non devono essere un problema.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima accusa mossa da iPhoneItalia non so se commentarla, ma molto semplicemente con Angry Birds secondo me \u00e8 successo che la Rovio, scegliendo <strong>GetJar<\/strong> come primo distributore ha sottovalutato il problema prestazioni. Se si fosse concentrata solo sul <strong>market<\/strong> e avesse utilizzato bene gli strumenti che ho citato sopra, chiarendo che chi non vedeva l&#8217;applicazione sul market era chi aveva un cellulare non supportato, non ci sarebbero stati grossi problemi. Questo dal punto di vista &#8220;<strong>comunicativo<\/strong>&#8220;, mentre dal punto di vista <strong>tecnico<\/strong> \u00e8 molto semplice la questione, il tuo gioco \u00e8 troppo <strong>pesante<\/strong> per un buon numero di cellulari vecchi; e qui entrano in gioco anche le OpenGl ma sono ignorante in materia.<\/p>\n<p>Abbiamo parlato dei problemi e dei non-problemi, parliamo dei benefici. Android <a href=\"http:\/\/twitter.com\/#!\/Arubin\/status\/27808662429\" target=\"_blank\">\u00e8<\/a> open.<\/p>\n<p>Si potrebbe chiudere qua \ud83d\ude42 , non ho voglia di parlare dei benifici dell&#8217;open source in generale, ma rimanendo in-topic vediamo quale \u00e8 il lato &#8220;buono&#8221; della frammentazione; <strong>diffusione<\/strong> e<strong> libert\u00e0 di scelta.<\/strong><\/p>\n<p>Chi mi conosce sa che \u00e8 tanto che vado dicendo che Android \u00e8 destinato a <strong>dominare<\/strong> il mercato, la scelta di Google di utilizzare <strong>Java<\/strong>, come abbiamo visto ha alcuni rovesci della medaglia (gestiti bene da Google &#8211; in realt\u00e0 ci sarebbe il problema &#8220;prestazioni&#8221; pi\u00f9 in generale posto da java e dall&#8217;uso di una virtual machine, ma con gli hardware attuali anche questo \u00e8 un po&#8217; un non-problema), ma sta permettendo l&#8217;enorme diffusione che Android sta guadagnando. Da una parte i produttori a <strong>costo zero <\/strong>(escluse le Google Apps) hanno gi\u00e0 un sistema operativo all&#8217;altezza con gli altri sistemi operativi sul mercato, dall&#8217;altro lo <strong>sviluppatore<\/strong>, con <em>minimo sforzo<\/em>, riesce a coprire tipologie di mercato diversissime che vanno da cellulari da 200\u20ac a cellulari da 600\u20ac.<\/p>\n<p>L&#8217;utente poi ha una libert\u00e0 di scelta enorme quando deve comprare un cellulare, io odio le personalizzazioni proprietarie dei produttori hardware e per me esistono solo cellulari &#8220;Google&#8221;, ma l&#8217;utente medio se ne frega e pu\u00f2 scegliere il cellulare che pi\u00f9 gli aggrada per estetica e funzionalit\u00e0 sia hardware che software sapendo che il cuore del sistema operativo \u00e8 sempre <strong>Android<\/strong> con tutte le <strong>garanzie<\/strong> del caso!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfitto di un post farlocco su iPhoneItalia per parlare pi\u00f9 in generale di Android e dei suoi problemi, se si vuole saltare il pippone e interessa solo la notizia (presunta) fake leggere il paragrafo Angry Birds. Steve Jobs e TweetDeck Qualche settimana fa Steve Jobs ha dato il suo primo attacco (ah no primo ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[434,17,4,21,9,744,28,11,39,7,8],"tags":[405,802,804,707,810],"class_list":["post-2088","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-android-software","category-apple","category-aziende","category-cellulari","category-etica","category-featured","category-google","category-hardware","category-open-sourcefree-software","category-prodotti","category-software","tag-android","tag-apple","tag-blog","tag-flame","tag-google"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2088"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2091,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2088\/revisions\/2091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lorenzobraghetto.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}