Il nuovo tema di Intrepid
Sinceramente al momento c’è una gran confusione fra mockup, proposte, temi vari, wallpaper ecc… Il tutto è dovuto al fatto che probabilmente neanche gli sviluppatori Ubuntu sanno come sarà la futura grafica di Intrepid Ibex.

Il fatto che si cerchi di “svecchiare” un pò l’impatto visivo di Ubuntu è sicuramente positivo, al giorno d’oggi l’apparenza è (quasi) tutto…purtroppo. Per quanto riguarda Gnu/Linux il discorso è completamente diverso dagli altri sistemi operativi, la libertà del software libero sta anche nel fatto che l’utente normalmente può personalizzarsi pesantemente il programma in questione. Così è per Gnome come per Kde, per questo molti dicono chissenefrega del tema di default ci metto 30secondi a cambiarlo.
Tags: Canonical, Free Software, Gnome, Intrepid Ibex, Murrine, Tema, UbuntuScript per monitorare il server
Finalmente sono riuscito ad ottenere dai valori plausibili da lm-sensors sul server. Dell’acpi non se ne parla proprio…mi sono anche ricompilato il DSDT ma niente. Con lm-sensors alla fine ho risolto decommentando la riga riguardante la mia scheda madre (tusl2-c) da /etc/sensors.conf.
In più per fargli riconoscere correttamente la ventola della cpu come da wiki ho aggiunto “set fan1_div 8″ sempre in sensors.conf.
Ora che avevo risolto il problema maggiore ho iniziato a pensare a come potrei avere fatto a monitorare la temperatura dai miei pc in lan. La sensors-applet che uso di solito non ha nessun tipo di supporto per leggere le temperature da remoto, solo gkrellm e concky che io sappia hanno questa funzione…ma sono due progetti vecchiotti e poco integrati in gnome.
Tags: Bash, Coding, Gnome, Programmazione, ScriptGestione samba in hardy
Sarò scemo io, ma ho avuto problemi con samba al passaggio a Hardy, la cosa che mi stupisce è che nessuno sembra parlarne bho… non che sia una tragedia ma almeno qualche post di aiuto su ubuntu-it.org me lo sarei aspettato
.
A partire da non so quale versione di Ubuntu (dapper non mi pare) esisteva un semplice tool di gestione di samba in Sistema->Amministrazione (o preferenze non mi ricordo neanche più). Permetteva di impostare gruppo di lavoro, WINS e cartelle da condividere con la possibilità di permettere a tutti di sciverci o meno. Non era perfetto perchè per esempio mancava il supporto a smbpasswd.
In Hardy non esiste più una cosa del genere, non so se fosse un tool di gnome e se la scelta di toglierlo sia stata fatta dagli sviluppatori gnome oppure se è “colpa” di Canical fatto stà che ora per gestire il tutto bisogna cliccare col destro sulla cartella da condividere e cliccare su “Opzioni Condivisione” stile windows.

Eeepc Asus e acpi
Già in passato avevo manifestato un pò di sofferenza riguardo la scelta di Asus di piazzare Xandros come distribuzione per l’eeepc.
In ogni caso al di là della scelta della distribuzione un computer (in particolare un portatile) distribuito direttamente dalla casa madre con Gnu/Linux ha importanti vantaggi nel senso che tutto il suo hardware si presume sia completamente supportato.

photo credit: Retrocactus
l’assenza del tasto windows è sicuramente già un ottimo vantaggio
Questo vale sia in termini di scelta di periferiche con driver che supportano Linux, sia la scrittura di driver appositi per il computer che si vuole commercializzare.
L’Eeepc ovviamente non fa eccezione, tutto è supportato a meraviglia…ma ci sono alcuni “ma”…
Tags: Asus, Debian, Eeepc, GNU/Linux, Kernel, UbuntuPovero Eeepc
Qualche giorno fa mi hanno chiesto di dare un piccolo supporto tecnico ad una festa svoltasi ieri come autofinanziamento all’Antonianum a Padova.
Dovevamo in pratica fare delle foto random e proiettarle al proiettore man mano che venivano scattate; io per fare il “bullo” ho voluto usare l’eeepc
. Ricordo che ha 512mb di ram, un processore a 900mhz downlockato di default a 675mhz e un ssd da 4gb (sicuramente meno veloce di un hard disk normale).
Come software ho usato F-spot, devo dire abbastanza carino anche se qualche opzione disponibile in più non sarebbe male, unica nota negativa…è basato su mono
Quando si avvia la presentazione c’è una stilosissima transizione a “cubo”
Tags: F-spot, Foto, Gnome, GNU/Linux, Micro$oft, monoMasterizzare su DVD file più grandi di 4GB
Il file system iso9660, compatibile un pò con tutto, non supporta file più grandi di 2GB o di 4GB dipende dalla versione dei driver usati. Per questo è nato l’UDF che supporta file di grosse dimensioni un pò come fa ext3 o ntfs rispetto ai vecchi file system ext2 o fat32. Per contro però l’UDF non funziona sui DVD da tavolo per questo i normali DVD video usano l’iso9660 e non hanno mai file più grandi di 2GB.
Nel kernel linux purtroppo la limitazione dei file di 4GB rimane anche in UDF, può non accadere così spesso che si abbia la necessità di masterizzare file così grossi ma ieri mi sono trovato in questa situazione.
Purtroppo non stavo usando K3B per masterizzare ma stavo usando Brasero per Gnome il quale è molto criptico a riguardo…mi diceva che c’era un errore e di controllare il disco…per questo c’ho perso un sacco di tempo dietro.
Googlando un pò ho scoperto di questa limitazione, fino a qualche kernel fa non c’era ma poi l’hanno rimessa probabilmente per problemi di stabilità. Una soluzione comunque c’è; innanzitutto si potrebbe usare il programma Nero per Linux che non è condizionato da questa limitazione, idea scartata! Meglio arrangiarsi con il terminale!!
dd if=/dev/zero of=file.iso bs=1024 count=4589800
mkudffs file.iso
Creo un file iso da 4.5GB e imposto il filesystem UDF
mount -o loop -t udf file.iso /media/iso
cp file /media/iso
umount /media/iso
Molto semplicemente monto il file .iso (ovviamente la cartella /media/iso deve esserci già) e ci copio dentro il file in questione, dopo averla smontata è pronta per essere masterizzata con qualsiasi programma di masterizzazione (apparte Nautilus-cd-burner che potrebbe arrabbiarsi perchè dice che l’immagine iso non è corretta).
P.S.: Per la cronaca il file (di backup…….
) era “300″ in HD…splendido!!


